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Enciclopedia Archeologica

Archeologia e Calcolatori

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Archeologia e Calcolatori (anche AC) è una serie di pubblicazioni edita dall'Istituto di Studi sulle Civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico.

Pubblicazioni Edit

1 (1990) Edit

  • F. Djindjian, Nouvelles tendances méthodologiques dans le traitement de l'information en archéologie.
  • R. Francovich, Dalla teoria alla ricerca sul campo: il contributo dell'informatica all'archeologia medievale.
  • A. Cerizza, Dall'archivio IBM: 1958-1970.
  • P. Moscati, L'analisi quantitativa nell'archeologia di epoca storica.
  • C. Orton, P.A. Tyers, Statistical analysis of ceramic assemblages.
  • G. Semeraro, Note sulla distribuzione delle ceramiche di importazione greca nel Salento in età arcaica. Aspetti metodologici.
  • E. Canal, S. Cavazzoni, Antichi insediamenti antropici nella laguna di Venezia: analisi multivariata di tipo Fuzzy c-means clustering.
  • F. Krinzinger, W.R. Teegen, M. Schick, Un calcolatore disegna e registra ceramica antica: il sistema ARCOS-1 negli scavi di Velia, comune di Ascea (Salerno).
  • P. Sommella, G. Azzena, M. Tascio, Informatica e topografia storica: cinque anni di esperienza su un secolo di tradizione.
  • T. Orlandi, L'ambiente Unix e le applicazioni umanistiche.
  • M. Eisner, The ARBOR information system for classical archaeology and history of art.
  • M.P. Guermandi, ALADINO: verso un sistema computerizzato per lo studio e l'analisi dei dati archeologici.
  • P. Giacomini, Le banche dati dell'epigrafia: esperienze e prospettive.
  • V.B. Blake, CAA89 - Computer applications and quantitative methods in archaeology.

11 (2000) Edit

12 (2001) Edit

13 (2002) Edit

14 (2003) Edit

Rubrica delle applicazioni e recensioni

15 (2004) Edit

I. Scrivere o riscrivere l'archeologia. Teoria, tecnologia e società dell'informazione / Writing or Rewriting Archaeology. Theory, Technology and Information Society

16 (2005) Edit

17 (2006) Edit

18 (2007) Edit

Supplemento 1 (2007) Edit

20 (2009) Edit

P. Moscati (ed.), La nascita dell'Informatica Archeologia. Atti del Convegno Internazionale (Roma, Accademia Nazionale dei Lincei, 24 ottobre 2008).

  • S. Panciera, Parole di saluto, pp. 9-10.
  • E. Vesentini, Gli anni '70 e la Scuola Normale, pp. 11-15.
  • T. Orlandi, Informatica archeologica e non archeologica, pp. 17-26.
  • J.D. Richards, From anarchy to good practice: the evolution of standards in archaeological computing.
  • D. Kurtz, www.beazley.ox.ac.uk. From apparatus of scholarship to web resource. The Beazley Archive 1970-2008.
  • P. Sommella, Esperienze documentali sul territorio dagli anni '80 ad oggi. Alcune considerazioni.
  • François Djindjian, The Golden Years for Mathematics and Computers in Archaeology (1965-1985), pp. 61-73.
  • Gary Lock, Archaeological Computing Then and Now: Theory and Practice, Intentions and Tensions, pp. 75-84.
  • Grazia Semeraro, Strumenti "tradizionali" e nuove tecnologie per la comunicazione in archeologia, pp. 85-94.
  • Juan A. Barceló, The birth and historical development of computational intelligence applications in archaeology, pp. 95-109.
  • O. Signore, Representing knowledge in archaeology: from cataloguing cards to Semantic Web.
  • P. Paolini, Museo Virtuale dell’Informatica: un esempio emblematico.
  • P. Moscati, "Archeologia e Calcolatori": le ragioni di una scelta.
  • M.P. Guermandi, Provando e riprovando: un quarto di secolo di applicazioni.
  • G. Azzena, Punto di non-ritorno (Cartografia numerica, Sistemi Informativi Territoriali, Analisi spaziali).
  • A. Caravale, La catalogazione informatica del patrimonio archeologico.
  • A. Gottarelli, 1984-2009. Da Te.m.p.l.a. al Centro di Ricerca per le Tecnologie Multimediali Applicate all’Archeologia. Un caso di studio nella storia delle applicazioni multimediali in archeologia.
  • C. Dallas, From artefact typologies to cultural heritage ontologies: or, an account of the lasting impact of archaeological computing.
  • A. Polcaro, V.F. Polcaro, Man and sky: problems and methods of Archaeoastronomy.
  • R. Laužikas, Digitization as a science.
  • K.A. Niknami, A.C. Amirkhiz, F.F. Jalali, Spatial pattern of archaeological site distributions on the eastern shores of Lake Urmia, northwestern Iran.
  • S.J. Kay, R.E. Witcher, Predictive modelling of Roman settlement in the middle Tiber valley.
  • A. Casarotto, A. De Guio, F. Ferrarese, ACTION GIS: un modello predittivo del movimento antropico in un paesaggio antico. Il caso di studio archeologico della Val d'Alpone (VR).
  • S. Di Zio, D. Bernabei, Un modello GIS multicriterio per la costruzione di mappe di plausibilità per la localizzazione di siti archeologici: il caso della costa teramana.
  • G. Bigliardi, Sistema Informativo Territoriale Archeologico e Carta della Potenzialità Archeologica del Comune di Parma.
  • M. Frassine, A. Bezzi, M. Fabris, V. Achilli, D. Bragagnolo, "Mura Bastia". Dati archeologici, informatizzazione e rilievi 3D laser scanning del Castello degli Onigo (Pederobba, Treviso).
  • N. Lombardo, Baia: le terme sommerse a Punta dell'Epitaffio. Ipotesi di ricostruzione volumetrica e creazione di un modello digitale.
  • L. Palmieri, "Progetto Calvatone": dallo scavo all’edizione multimediale.
  • P. Moscati, A. Polcaro, V.F. Polcaro, A. Caravale, Recensioni - Archeologia e Calcolatori XX.

Supplemento 2 (2009) Edit

P. Cignoni, S. Palombini, S. Pescarin, ArcheoFOSS Open Source, Free Software e Open Format nei processi di ricerca archeologica. Atti del IV Workshop (Roma, 27-28 aprile 2009).

  • M. Mautone, Prefazione.
  • S. Pescarin, Open Source in archeologia: ArcheoFOSS.
  • S. Costa, G.L.A. Pesce, L. Bianconi, Il progetto IOSA cinque anni dopo: cambiamenti di prospettiva e indirizzi per il futuro.
  • L.F. Tedeschi, S. Scanu, Interazioni e integrazione fra pianificazione e tutela dei beni archeologici: costruzione di una base di conoscenza con l'uso di GIS open source.
  • M. Milella, P. Vigliarolo, Proposte per un'archeologia open in rete.
  • G. Gattiglia, Open digital archives in archeologia. Good practice.
  • M. Trabucco, Pubblico ma non pubblico: prospettive normative sulla proprietà intellettuale dei dati archeologici.
  • S. Costa, G.L.A. Pesce, Condivisione e diffusione dei dati nel settore dei beni culturali. Le potenzialità dell'integrazione tra standard, formati aperti e licenze libere.
  • E. Pietroni, Un ambiente di realtà virtuale per l'interpretazione archeologica attraverso sistemi multi-utente on-line.
  • W. Kuntner, S. Heinsch, Uno scavo di archeologia orientale FLOSS.
  • E. Demetrescu, S. Fontana, Archeo-restituzioni territoriali e urbane, valutazione del rischio archeologico e software open source.
  • C. Pedelì, ArcheoTRAC: una web application open source per favorire la diffusione di un modello di gestione ordinaria di tutti i beni archeologici.
  • S. Pescarin, A. Palombini, L. Calori, A. Negri, Ambienti collaborativi 3D. Il caso di Virtual Rome.
  • G. Di Giacomo, G. Scardozzi, Motori cartografici open source per la ricerca archeologica: applicazioni a Hierapolis di Frigia (Turchia).
  • M. Mazzei, A. Salvatori, A. Di Somma, V. Ferrari, Web Map Service nei processi di ricerca archeologica.
  • I. Cerato, V. Vassallo, Progetto Ca' Tron: dalle indagini sul campo alla ricostruzione del paesaggio.
  • G. Meroni, M.G. Visconti, GIS archeologico del Grand Villaya - nord Perù.
  • D. Demarchi, G. Di Gangi, C.M. Lebole, Un'applicazione open source per lo studio integrato del territorio: il progetto PICA.
  • M. Callieri, M. Corsini, G. Ranzuglia, P. Cignoni, Scanner 3D con hardware low cost e strumenti free/open source.
  • A. Bezzi, L. Bezzi, R. Gietl, Archeologia e Open Source, il prossimo passo: costruire e sviluppare progetti hardware.
  • M. Felicori, M. Gaiani, A. Guidazzoli, M.C. Liguori, Framework OS per la comunicazione storica e archeologica.
  • L. Mandolesi, pyArchInit - python, QGIS e PostgreSQL per la gestione dei dati di scavo.
  • S. Laurenza, S. Mancuso, A. Costantino, Staying still and moving on. Un GIS interattivo per il calcolo e la visualizzazione scientifica di rotte e percorsi nel Mediterraneo antico.
  • D. Pitzalis, R. Pillay, Il sistema IIPImage: un nuovo concetto di esplorazione di immagini ad alta risoluzione.
  • A. Palombini, F. Giudici, blueOcean: un framework per la realizzazione di CMS semantici.
  • G. De Felice, G. Sibilano, G. Volpe, E. Di Sciascio, R. Mirizzi, G. Piscitelli, E. Tinelli, M. Trizio, Un sistema web-based per la gestione, la classificazione ed il recupero efficiente della documentazione di scavo.
  • T. Federici, OS e tecnologie avanzate per la valorizzazione della conoscenza nel settore archeologico.
  • S. Polla, Modelli raster di uso del suolo nella lunga durata in ambiente montano con GRASS.
  • G. Maino, S. Massari, Un software CMS per l'archiviazione e la documentazione di materiale archeologico.
  • B. Fanini, VIRO: un sistema per la navigazione assistita in ambienti virtuali.
  • P. Grossi, A. Asta, S. Deola, S. Pedron, Un'esperienza di didattica e lavoro con software libero in ambiente universitario: il caso di Montegrotto Terme (Padova).
  • A. Pozzi, P. Salonia, Cloud Manager v1.0: un'applicazione open source per la gestione delle nuvole di punti.
  • F. Cantone, A. Chianese, V. Moscato, Archeologia virtuale in blended learning. Esperienze, metodologie e strumenti all'Università "Federico II" di Napoli.
  • A. Lo Tauro, Analisi geospaziali OS per cambiamenti di uso del suolo in indagini archeologiche.
  • A. Palombini, Conclusioni.

Collegamenti esterni Edit

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